ART. 4 – Finalità
L’Associazione è apolitica, laica, senza fine di lucro, democratica e garantisce l’elettività e la gratuità delle cariche associative e si uniforma al principio di sussidiarietà e persegue in modo esclusivo finalità di solidarietà sociale.
L’Associazione si pone come principale obiettivo la valorizzazione e la tutela della persona, della famiglia, della genitorialità, della donna, dei minori e di tutte le fasce deboli ideando, promuovendo e sostenendo attività ed iniziative nell’ambito della solidarietà sociale.
La finalità dell’Associazione è :

  • La tutela della famiglia, dei minori, della donna; la promozione del benessere generale della persona; la promozione della interculturalità, in ambito sia nazionale che internazionale, per il perseguimento, in via esclusiva, di scopi di utilità sociale;
  • La promozione di iniziative di consulenza ed assistenza, psicologica, medica, giuridico – legale, fiscale, previdenziale e sanitaria, nei confronti di chi, trovandosi in una situazione di disagio fisico psichico, psicofisico, morale, economico o di frustrazione, eccetera, necessiti di sostegno, con particolare riguardo ai soggetti più indifesi della società;
  • La promozione di iniziative di consulenza ed assistenza, psicologica, medica, giuridico - legale, nei confronti dei minori e delle donne, in situazioni di disagio familiare quali la separazione dei genitori, l’abbandono oppure nei casi di affidamento, adozioni, o in caso di violenza fisica e/o psicologica, abuso o maltrattamenti ecc;
  • La promozione di interventi a favore delle coppie che intendono diventare genitori adottivi o affidatari, fornendo assistenza nel procedimento di affido e/o di adozione nazionale ed internazionale così come previsto dalla Legge 184/1983 e s.m.i.
  • La promozione di iniziative volte alla sensibilizzazione delle istituzioni e alla diffusione delle agevolazioni fiscali, previdenziali, assicurative e tributarie; mediazione familiare; procedure di A.D.R (soluzioni alternative per le controversie) quali la mediazione interculturale, la mediazione scolastica, la mediazione sociale, la conciliazione stragiudiziale, etc;
  • La promozione di iniziative culturali e scientifiche quali: convegni, seminari, tavole rotonde, conferenze, pubblicazioni, produzione di filmati o audiovisivi, mostre e tutto quanto possa risultare utile per il coinvolgimento e sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle problematiche riguardanti la società, la scuola, la giustizia, la sanità, la famiglia, la donna i minori e le altre fasce deboli, sotto il duplice aspetto giuridico e psicologico.
  • La tutela del lavoro, l'assistenza e la promozione delle attività imprenditoriali, la progettazione e l'erogazione di percorsi formativi e di alternanza, la tutela della disabilità, così come previsto dal D.Lgs. 276/2003 e s.m.i.;
  • La promozione della salute psicofisica del paziente pediatrico, adulto e anziano con iniziative di animazione e/o clown terapia per coloro che vivono un momento di disagio sociale o sanitario, ospiti di case di cura, ospedali, case di riposo, case famiglia pubbliche e/o private; istituti penitenziari, scuole, ecc. o a domicilio nei casi di lunghe degenze.
  • La promozione dei servizi per l’impiego, del sistema formativo e delle attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro, ricerca e selezione del personale e supporto alla ricollocazione professionale anche attraverso inserimenti socio-lavorativi;
  • La promozione dei diritti dell’infanzia per migliorare le condizioni di vita dei minori abbandonati, maltrattati, o in difficoltà, come disposto dalla Convenzione dell'Aja del 29 maggio 1993, dalla Carta dei Diritti dell'uomo e del bambino della Convenzione di New York del 20 novembre 1989, e dalla Convenzione di Ginevra sui Diritti del fanciullo del 1924.
  • La promozione di corsi di formazione professionale conformi alle vigenti disposizioni legislative nell’ambito comunale, provinciale e regionale, nonché promuovere corsi di formazione, stage e tirocini formativi e di orientamento;
  • La promozione della parità di trattamento e il contrasto in via preminente ai fenomeni di discriminazione, ex D.Lgs. 215/2003 e della Direttiva Comunitaria n. 2000/43/CE;
  • La promozione di iniziative volte a favorire l’attività motoria e sportiva – Progetti sperimentali finalizzati alla promozione e valorizzazione della pratica sportiva, in collaborazione con le scuole del territorio e altri enti sportivi;
  • La diffusione ad ogni livello ed in ogni campo della vita sociale della cultura della pace e dell’unità tra le persone e i popoli con particolare attenzione al mondo giovanile e nell’ottica di uno sviluppo integrale della persona umana;
  • La promozione di attività a favore dell'integrazione sociale degli stranieri, come previsto dall'art. 42 del Testo Unico sull’immigrazione - D.Lgs. del 25.07.1998 n. 286 favorendo:
    • le attività intraprese in favore degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, anche al fine di effettuare corsi della lingua e della cultura di origine, dalle scuole e dalle istituzioni culturali straniere legalmente funzionanti nella Repubblica ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 389, e successive modificazioni ed integrazioni;
    • la diffusione di ogni informazione utile al positivo inserimento degli stranieri nella società italiana in particolare riguardante i loro diritti e i loro doveri, le diverse opportunità di integrazione e crescita personale e comunitaria offerte dalle amministrazioni pubbliche e dall’associazionismo, nonché alle possibilità di un positivo reinserimento nel Paese di origine;
    • la conoscenza e la valorizzazione delle espressioni culturali, ricreative, sociali, economiche e religiose degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia e ogni iniziativa di informazione sulle cause dell’immigrazione e di prevenzione delle discriminazioni razziali o della xenofobia anche attraverso la raccolta presso le biblioteche scolastiche e universitarie, di libri, periodici e materiale audiovisivo prodotti nella lingua originale dei Paesi di origine degli stranieri residenti in Italia o provenienti da essi;
  • La promozione di programmi di assistenza e protezione sociale a favore degli immigrati come disciplinati dall'articolo 18 del Testo Unico sull’immigrazione (D.Lgs. del 25.07.1998 n. 286);
  • Favorire l’ingresso degli stranieri prestando garanzie per il loro inserimento nel mercato del lavoro ai sensi dell’art. 23 del Testo Unico sull’immigrazione (D.Lgs. del 25.07.1998 n. 286);
  • La promozione di attività dirette ad incrementare il movimento dei forestieri e/o il turismo sociale, giovanile, ai sensi dell’art. 12 della Legge n. 174/1958;
  • La prevenzione del fenomeno dell’usura e del racket, attraverso forme di tutela, assistenza, informazione e solidarietà a soggetti che svolgono attività economiche vittime dei reati di criminalità e di attività di estorsione;
  • La promozione di percorsi educativi riguardanti l’educazione alla cittadinanza attiva, la solidarietà, la convivenza civile, la legalità, l’inclusione sociale verso soggetti deboli quali disabili, stranieri, anziani, poveri, ecc. e la cura dei beni comuni;
  • La tutela della donna nella famiglia e nel mondo del lavoro e attraverso la promozione di azioni in sinergia con gli enti locali e le imprese del territorio al fine di diffondere la conoscenza degli strumenti normativi vigenti per facilitare la conciliazione dei tempi del lavoro con quelli della famiglia;
  • Rafforzare il ruolo della famiglia nella società civile e promuovere i diritti umani sostenendo la conciliazione pacifica degli interessi di gruppo e consolidando la partecipazione politica e la rappresentanza;
  • Favorire il dialogo interculturale;
  • Sensibilizzare i cittadini all’importanza dei beni culturali, storico, artistici, paesaggistici, architettonici ed etnoantropologici nazionali ed internazionali e promuovere la loro salvaguardia;
  • Promuovere e favorire iniziative nel settore culturale, attraverso la formazione e creazione di figure artistiche e professionali nel campo artistico, culturale e creativo; favorendo e promuovendo la traduzione letteraria, la creazione di piattaforme, del contatto in rete e della cooperazione transnazionale;
  • Promuovere e sostenere iniziative nel settore audiovisivo, attraverso lo sviluppo di film, giochi e programmi televisivi; attraverso la distribuzione e diffusione di film, festival e reti di cinema nazionali ed internazionali;

L’Associazione vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o altro patrimonio durante la vita della stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima struttura unitaria.
Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
L’Associazione per il raggiungimento di tutti i suoi fini si avvarrà delle competenze di professionisti esperti nei relativi settori: psicologi, psicoterapeuti, pedagoghi, medici, avvocati, mediatori familiari, specialisti in diritto di famiglia, consulenti del lavoro, dottori commercialisti, specialisti in procedure di ADR (soluzione alternativa per le controversie) e tutti quei professionisti la cui competenza rientra negli scopi statutari e/o iscritti ai relativi Albi Professionali.
L’attività sarà svolta nel rispetto della Legge n. 266/1991, della Legge 328/2000; della Legge Regione Campania n. 9/1993, della Legge Regione Campania n. 18/1996, della Legge Regione Campania n. 11/2007 e del Decreto Legislativo n. 460/97, avvalendosi delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri associati che concorrono al raggiungimento delle finalità associative.
In relazione a ciò l’Associazione può:

  • Istituire un Segretariato Sociale ed un Centro di Ascolto al fine di gestire una sempre crescente qualità dell’informazione diretta alla famiglia, alla donna, ai minori ed a tutte le fasce deboli al fine di migliorare la loro condizione di vita;
  • Compartecipare, affiliarsi, consorziarsi o partecipare in associazioni temporanee di scopo con altre realtà giuridiche di non profit, ivi comprese le Cooperative Sociali, conformi alla legge n” 381/91, nominando propri rappresentanti consiglieri e non;
  • Collaborare con i Piani Sociali di Zona, con i servizi socio assistenziali degli Enti Locali nonché del Ministero della Giustizia, con la Provincia, con la Regione, con l’ASL, singoli o associati, nonché con Enti Statali e Territoriali, convenzionati con essi, per tutto quanto concerne le problematiche sociali e le loro procedure, mediante partenariati, protocolli d’intesa, concertazioni e quant’altro utile al fine del raggiungimento dello scopo sociale.
  • Promuovere iniziative tendenti a sostenere le procedure di autorizzazione, accreditamento e vigilanza delle strutture e dei soggetti che provvedono alla gestione e all’offerta del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali.

L’Associazione espressamente precisa di svolgere attività esclusivamente rivolta al perseguimento di finalità di solidarietà sociale.
L'Associazione prevede il divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate all'art. 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997 n. 460 e dalla Circolare n. 168 E del 26/06/1998 emessa dal Ministero delle Finanze.