ART. 14 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni 5 anni. Esso è composto da un minimo di 3 a un massimo di 5 membri, ivi compreso il Presidente dell’Associazione che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo rimarrà in carica comunque fino all'elezione del nuovo. In caso di dimissioni o decesso di un componente del Consiglio Direttivo, l’Assemblea provvede alla sua sostituzione. All’interno del Consiglio Direttivo saranno nominati un Presidente, un vice Presidente e un Segretario. Al Presidente del Consiglio Direttivo, potranno essere delegati tutti o parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:

  • le decisioni inerenti le spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in c/capitale, per la gestione dell’Associazione;
  • le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell’Associazione;
  • le decisioni inerenti la direzione del personale dipendente e il coordinamento dei collaboratori e dei professionisti di cui si avvale l’Associazione;
  • la redazione annuale del Bilancio/rendiconto da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro i quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio;
  • la predisposizione della relazione annuale sulle attività svolte e gli obiettivi raggiunti da sottoporre all'Assemblea;
  • la fissazione delle quote associative;
  • la facoltà di nominare, tra gli associati esterni al Consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso;
  • la redazione dei regolamenti interni e le proposte di modifica dello Statuto da sottoporsi alla approvazione dell’Assemblea;
  • la delibera sull’ammissione di nuovi associati e sulla esclusione dei associati da annotarsi nell’apposito libro sociale;
  • ogni funzione che lo statuto o le leggi non attribuiscano ad altri organi.

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che sia stata fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri, e comunque almeno una volta all’anno per deliberare in ordine alla proposta di bilancio/rendiconto.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza semplice.
Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro sociale, il relativo verbale che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.